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“La scrittura è la pittura della voce.”
Voltaire

 

Parlo di me…

Sono nata a Viareggio e vivo a Firenze – con un marito e tre figli – dove mi sono laureata in lettere e filosofia. Il mio primo amore è stato il teatro: ho fondato la compagnia Ombre Cinesi e ho prodotto e presentato spettacoli con la tecnica antica del teatro d’ombre, curandone l’invenzione della storia e la regia. Il mio spettacolo Frammenti di luna (1984), realizzato con la collaborazione grafica di Sergio Staino, ha vinto il primo premio della Giuria Internazionale al VII Festival di Teatro di Figura di Cervia. Ho insegnato lingua italiana presso il Centro di Cultura per stranieri dell’Università degli Studi di Firenze e ho tenuto un corso di Scrittura creativa sull’introduzione agli elementi fondamentali della scrittura e l’analisi metodologica del racconto. Nel 2000 ho ideato e curato, per la giornata della donna dell’8 marzo il volume Storie di Nascita, edito da Giunti Astrea e distribuito da Coop. Ho pubblicato inoltre: Frammenti di luna, fiaba per ombre, con Geronimi M. e Staino S. (Ricordi 1987), Tre nella notte (EL 1998), La testa fuori (EL 2000), Grande blu (Fabbri 2003), Circo immaginario (Fabbri 2005). Da quest’ultimo libro la cantante Rossana Casale ha costruito il cd musicale e lo spettacolo teatrale omonimi. I miei racconti sono stati pubblicati su La Repubblica e L’Unità e in numerose antologie, e hanno partecipato con successo a concorsi letterari in tutta Italia. Con Isadora Duncan, pubblicato in e-book nel 2011 dal gruppo Gems (di cui risultai vincitrice del Torneo Letterario 2010) e in edizione cartacea nel 2013, ho fatto il mio ingresso ufficiale in D&M editrice, con la quale ho pubblicato anche il racconto Yeeeeeh, 2013, e il libro per bambini Irena Sendler la vita dentro un barattolo, 2014, per la collana I Gufi, collana che io stessa ho ideato e dirigo dal 2014. Con la stessa divisione editrice ho pubblicato Danza Isadora Duncan, 2015, versione del romanzo dedicata all’infanzia; per la divisione Young adults ho pubblicato Quello di spalle sono io, 2015, romanzo per adolescenti. Ultimo mio romanzo pubblicato: Una sola luce blu, 2017, sempre per D&M editrice. Il romanzo è risultato finalista al Premio Un libro per il cinema dedicato a Paolo Villaggio edizione 2018. L’8 novembre 2018 ho ricevuto il Diploma D’onore con Menzione D’encomio al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti per il mio libro: Una sola luce blu.

 

 

I libri – un click sulla copertina per acquistarli

Come parlare ai più giovani del dramma degli ebrei durante la seconda guerra mondiale? La storia dell’infermiera polacca Irena Sendler che portò in salvo migliaia di bambini ebrei fuori dal ghetto è raccontata con mano leggera dall’autrice. Nel dialogo serrato tra nonno e nipote, sotto le domande incalzanti del bambino, si scopre poco alla volta la storia di Irena intrecciata ai tragici eventi della Storia con la s maiuscola. Un testo, semplice nella forma e intenso nei contenuti, in grado di aiutare ad affrontare nelle classi elementari un tema difficile come quello dell’olocausto.

Recensione per “La Gilda dei lettori”
Oggi vi parlo di “Una sola luce blu” di Sara Cerri, editore David and Matthaus.
E’ un diario che una madre, Gloria, scrive per la figlia Eva. Una storia che si snoda tra il duemilasette e il duemilaquindici.
Parole dedicate alla figlia, ma soprattutto pensieri che permettono a Gloria di riscoprire se stessa.
La protagonista vive a Firenze e quasi tutto il romanzo è ambientato in questa città, con le passeggiate lungo l’Arno, i monumenti presi d’assalto dai numerosi turisti e le stagioni che si rincorrono inesorabili.
In questo ambiente meraviglioso si snodano le vicende di Gloria, una donna che ha da poco perso il marito a causa di un incidente stradale. Anche se Sergio è un personaggio sempre presente, il racconto non è incentrato sul dolore, inevitabile per la perdita della persona amata, come si potrebbe pensare. E’ la storia di una donna che, nonostante tutto, si rende conto che la vita continua e va affrontata.
Un romanzo dove ogni azione che viene narrata è densa di dolcezza e sentimento. Ogni pagina, ogni parola procurano emozioni e tenerezza: l’incontro con un sogno, Mattia; il sostegno per la figlia in difficoltà; la gioia per la nascita della nipotina Eva; la tristezza che accompagna la malattia della madre, Maria, affetta da Alzheimer, fino ad arrivare al finale struggente con il quale Gloria sprona la figlia ad agire sempre in nome dell’amore.
Una storia percorsa da una malinconia positiva: Gloria poteva essere una moglie migliore, una madre e una figlia migliori, ma tutte le sue scelte, giuste o sbagliate, sono state dettate dall’amore.
Sara Cerri ci regala tante emozioni e qualche lacrima, in un romanzo che non può lasciare indifferenti, perché le vicende narrate, fanno parte della quotidianità e ci fanno riflettere sulle nostre azioni. Ognuno di noi poteva e può agire in modo migliore ma, in fondo, siamo esseri umani e, in quanto tali, possiamo commettere errori.
L’autrice riesce a toccare le corde più intime del lettore che si ritrova a sognare e a piangere insieme a Gloria, a non disperarsi per un sogno crollato perché, nonostante tutto, è proprio grazie a questo sogno che ci siamo sentiti vivi e ci ha permesso di dare il giusto valore agli affetti più sinceri.
Il finale mi ha lasciata senza parole: intenso, struggente. Per ovvie ragioni non lo racconterò, ma l’ho trovato pieno di emozione e di umanità.
Grazie Sara Cerri per avermi trasmesso il calore della “tua luce blu”.

Isadora Duncan: una grande danzatrice e un grande personaggio femminile, dalla vita piena di passioni, dolori, successi. È Isadora stessa – attraverso la voce di Sara Cerri – a raccontare in prima persona la sua vita, mostrandoci la sua determinazione, la sua fragilità, la sua complessità; ci narra dei suoi amori e delle tante difficoltà incontrate per seguire la sua arte e diffondere la sua danza.
Un romanzo in cui emerge la sua figura di donna troppo indipendente e moderna per il suo tempo, in cui l’invenzione poetica si intreccia in modo perfetto con i dati storici. Una grande storia d’amore per la danza e per la libertà di espressione.
Una scrittura fluida, appassionante: un romanzo da leggere, assolutamente.

Pensieri

Parole di Susanna Tamaro

  Il cammino interiore è simile al lavoro che una volta facevano gli uomini per accendere il fuoco. Si batte e si ribatte una pietra contro l’altra, senza stancarsi, finché scocca la scintilla. Per nascere il fuoco ha bisogno del legno ma per divampare deve aspettare il vento. Cerca dunque sempre il fuoco nella tua …

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