Fiorirà

 

I pasticci della notte, quando non ci lascia dormire, e tiene gli occhi aperti e i pensieri svegli. Il corpo che sì, riposa, ma la testolina no, e va, va lontano, dove meno ce lo aspettiamo a frugare e cercare e trovare le immaginazioni più scomode, spaventose e dolorose. Allora è bello al mattino alzarsi e abbracciare la luce, aprire la porta finestra e, nel freddo, correre a vedere se la forsitia ha i bocci; sì, ci sono e lei ci dice: “Presto fiorirò”.
Buongiorno giorno.

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