I libri – un click sulla copertina per acquistarli

Come parlare ai più giovani del dramma degli ebrei durante la seconda guerra mondiale? La storia dell’infermiera polacca Irena Sendler che portò in salvo migliaia di bambini ebrei fuori dal ghetto è raccontata con mano leggera dall’autrice. Nel dialogo serrato tra nonno e nipote, sotto le domande incalzanti del bambino, si scopre poco alla volta la storia di Irena intrecciata ai tragici eventi della Storia con la s maiuscola. Un testo, semplice nella forma e intenso nei contenuti, in grado di aiutare ad affrontare nelle classi elementari un tema difficile come quello dell’olocausto.

Recensione per “La Gilda dei lettori”
Oggi vi parlo di “Una sola luce blu” di Sara Cerri, editore David and Matthaus.
E’ un diario che una madre, Gloria, scrive per la figlia Eva. Una storia che si snoda tra il duemilasette e il duemilaquindici.
Parole dedicate alla figlia, ma soprattutto pensieri che permettono a Gloria di riscoprire se stessa.
La protagonista vive a Firenze e quasi tutto il romanzo è ambientato in questa città, con le passeggiate lungo l’Arno, i monumenti presi d’assalto dai numerosi turisti e le stagioni che si rincorrono inesorabili.
In questo ambiente meraviglioso si snodano le vicende di Gloria, una donna che ha da poco perso il marito a causa di un incidente stradale. Anche se Sergio è un personaggio sempre presente, il racconto non è incentrato sul dolore, inevitabile per la perdita della persona amata, come si potrebbe pensare. E’ la storia di una donna che, nonostante tutto, si rende conto che la vita continua e va affrontata.
Un romanzo dove ogni azione che viene narrata è densa di dolcezza e sentimento. Ogni pagina, ogni parola procurano emozioni e tenerezza: l’incontro con un sogno, Mattia; il sostegno per la figlia in difficoltà; la gioia per la nascita della nipotina Eva; la tristezza che accompagna la malattia della madre, Maria, affetta da Alzheimer, fino ad arrivare al finale struggente con il quale Gloria sprona la figlia ad agire sempre in nome dell’amore.
Una storia percorsa da una malinconia positiva: Gloria poteva essere una moglie migliore, una madre e una figlia migliori, ma tutte le sue scelte, giuste o sbagliate, sono state dettate dall’amore.
Sara Cerri ci regala tante emozioni e qualche lacrima, in un romanzo che non può lasciare indifferenti, perché le vicende narrate, fanno parte della quotidianità e ci fanno riflettere sulle nostre azioni. Ognuno di noi poteva e può agire in modo migliore ma, in fondo, siamo esseri umani e, in quanto tali, possiamo commettere errori.
L’autrice riesce a toccare le corde più intime del lettore che si ritrova a sognare e a piangere insieme a Gloria, a non disperarsi per un sogno crollato perché, nonostante tutto, è proprio grazie a questo sogno che ci siamo sentiti vivi e ci ha permesso di dare il giusto valore agli affetti più sinceri.
Il finale mi ha lasciata senza parole: intenso, struggente. Per ovvie ragioni non lo racconterò, ma l’ho trovato pieno di emozione e di umanità.
Grazie Sara Cerri per avermi trasmesso il calore della “tua luce blu”.

Isadora Duncan: una grande danzatrice e un grande personaggio femminile, dalla vita piena di passioni, dolori, successi. È Isadora stessa – attraverso la voce di Sara Cerri – a raccontare in prima persona la sua vita, mostrandoci la sua determinazione, la sua fragilità, la sua complessità; ci narra dei suoi amori e delle tante difficoltà incontrate per seguire la sua arte e diffondere la sua danza.
Un romanzo in cui emerge la sua figura di donna troppo indipendente e moderna per il suo tempo, in cui l’invenzione poetica si intreccia in modo perfetto con i dati storici. Una grande storia d’amore per la danza e per la libertà di espressione.
Una scrittura fluida, appassionante: un romanzo da leggere, assolutamente.