«Volevo fare un po’ di spesa… per preparare quella ricetta, sai? Quella.»
«Quale ricetta, mamma?»
«Dammi una penna e un foglio.»
Le detti la penna e il foglio. Si sedette al tavolo e, con la mano tremante, cominciò a scrivere.
Per una torta di 26 centimetri:
5 mele Golden
270 g di farina tipo 00
225 g di zucchero semolato
3 uova medie
100 ml di latte fresco intero
la scorza grattugiata di un limone
2 cucchiaini di lievito per dolci
zucchero di canna per decorare
Per imburrare:
burro q.b.
farina q.b.
«Non è tempo di mele» dissi. Seguivo la sua scrittura incerta seduta vicino a lei.
«Voglio ricordarmela bene.»
«Forse manca il burro, mamma?»
«Io la preparo da sempre senza burro» rispose dopo avere vagato con lo sguardo nell’aria e continuò a scrivere la sua ricetta con la mano che le tremava.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili. Condirle con il succo del limone dopo averne grattugiato la buccia per evitare che anneriscano. Sgusciare le uova in una terrina, sbatterle insieme allo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Incorporare a questo punto la farina setacciata con il lievito, alternare la farina al latte, amalgamare bene e profumare con la scorza di limone. Aggiungere alla fine due terzi delle mele a fettine, mescolare e far scivolare l’impasto nella tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata. Livellare bene e distribuire sulla superficie le fettine di mele rimaste. Cospargere con lo zucchero di canna e infornare la torta di mele a 180 gradi per circa 35 o 40 minuti. Quando sarà dorata e l’interno asciutto (fare la prova stecchino), si potrà sfornarla. Lasciarla intiepidire, cospargerla di zucchero a velo e servirla.
Non avevo mai smesso di guardarla. Pensai che non dovesse essere facile trascrivere a memoria la dose degli ingredienti e l’esatto modo di procedere nella preparazione.
da Una sola luce blu, Sara Cerri. Nino Bozzi editore, Livorno